La ceramica nel mondo: la Corea del Sud

Quella coreana è una delle più lunghe e ricche tradizioni d’arte ceramica al mondo.
Si tratta di una ceramica caratterizzata da una duplice natura: la tensione continua tra serenità (rappresentata dalla forma dell’oggetto, spesso molto semplice) e dinamismo (la decorazione elaborata delle superfici), fattori contrastanti ed al tempo stesso coesistenti.

Nei lunghi secoli della sua tradizione, la scuola ceramica coreana ha attraversato diverse fasi evolutive, ognuna delle quali denotata da specifici tratti di natura storica, artistica e culturale che, tuttavia, non hanno scalfito la tenacia dei maestri ceramisti coreani nel voler preservare la tradizione. Oggi la Korean Craft and Design Foundation è l’organizzazione promossa dal Ministero della cultura, dello sport e del turismo della Repubblica di Corea che si occupa di promuovere in tutto il mondo la conoscenza dell’arte ceramica coreana attraverso mostre ed esposizioni.

La più recente di queste si è tenuta a Milano lo scorso aprile presso la Triennale Design Week.

Protagonisti sono stati 16 artisti, tra i maggiori esponenti dell’arte coreana della produzione di oggetti in ceramica per la casa. Ritenuti i padri della ceramica moderna, le opere di questi artisti sono esposte nei più importanti musei al mondo e battuti a prezzi da capogiro in aste d’arte di fama internazionale.

Tra loro erano presenti a Milano il maestro Kwangsu SEO specializzato in grandi vasi di porcellana di luna; Kwangyul YOO, un maestro celadon che ha continuato la discendenza familiare; Sangho SHIN, considerato il padre della ceramica coreana contemporanea noto per aver creato alcuni dei più importanti eventi sulla ceramica della Corea come il Jinro Internazional Invitational; HunChung Lee, conosciuto a livello internazionale per il suo approccio contemporaneo nell’interpretazione del “vaso luna” e anche per la fabbricazione di mobili in ceramica.

Il celadon

Il celadon è un tipo di ceramica, sviluppatasi in Cina tra il 618 ed il 907 d.C., sotto la dinastia Tang e successivamente diffusasi nei paesi limitrofi tra cui la Corea che presto ne coniò una propria versione, con decori ad intaglio e pitture rosso rame (il cosiddetto celadon Goryeo), che divenne ben presto una delle migliori ceramiche al mondo.

Per ben 417 anni la produzione ceramica coreana (che nel frattempo si era evoluta dal celadon Goryeo alla ceramica Buncheong ed ancora alla porcellana bianca Joseon) è avvenuta attraverso forni pubblici realizzati e finanziati dai diversi governi delle dinastie alternatesi al potere. Nel 1884, le vicende seguite alla colonizzazione giapponese (che nel 1910 con la firma del Trattato di Eulsa causarono la perdita di sovranità del re Joseon) determinarono la privatizzazione dei forni.

Molti maestri ceramisti si riversarono nel paese aprendo propri forni o andando a lavorare nelle manifatture giapponesi. Fu questo un periodo di grandi cambiamenti che portò gradualmente al recupero della tradizione del celadon Goryeo dovuto alla volontà dei maestri di vendere oggetti in ceramica all’estero e di recuperare un’antica tradizione che conferisse all’oggetto una connotazione artistica, differenziandolo dalla produzione di massa. In seguito alla fine dalla dominazione giapponese, la Corea conobbe un periodo di pace e libertà, anche artistica e culturale, che condusse ad un rinnovamento delle forme tradizionali a seguito di un periodo di sperimentazioni e di osservazione delle tendenze dell’arte contemporanea.

Icheon

Icheon, nella provincia sudcoreana del Gyeonggi, è una delle città verso le quali vi fu un importante “migrazione” di artisti che a causa della rapida urbanizzazione della città di Seul iniziarono ad incontrare difficoltà nel reperire materie prime come acqua e legna indispensabili alla produzione ceramica.

La città, dove la produzione è realizzata all’interno di piccoli laboratori da un solo artista o al massimo da un gruppo di tre o quattro di essi, è considerata il cuore pulsante dell’arte ceramica coreana. Qui, alcuni dei più grandi maestri ceramisti al mondo sono in grado di lavorare una grande varietà di ceramica: il celadon tradizionale e quello Buncheong, la porcellana bianca e la terracotta.

2017-11-06T16:56:01+00:00ottobre 3rd, 2017|Arte|